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mistaisulblog [ riflessioni e osservazioni di un caso patologico;-) ]
 



"Fatti non foste a viver come bruti"
Dante

"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario"
G.Orwell

Berluscounter!

"La legge e' uguale per tutti, e io sono un po piu' uguale degli altri"
Silvio Berlusconi, durante il processo sme

"tutti gli animali sono uguali e i maiali sono più uguali di tutti"
George Orwell



"Da grandi poteri derivano grandi responsabilità"
Peter Parker
Invia anche tu la lettera al Presidente Ciampi!
segnala un sito pedofilo !!!
"Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti,descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è l' unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri".
Joseph Pulitzer


"Quando ero bambino, ragazzo, credevo in Dio. Adesso so"
Carl Gustav Jung

"La sabbia è oro per chi non sa"
Modena City Ramblers


"Uno stato che organizza un esercito diventa aguzzino di se stesso"
Josè Figueres

"il bello della guerra è che ogni capo degli assassini fa benedire le proprie bandiere e invoca solennemente Dio prima di dedicarsi a sterminare il prossimo"
Voltaire


"Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i dirittid'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa."
Licio Gelli, Repubblica,
28/09/2003

"Il potere corrompe, il potere assoluto corrompe assolutamente"
G.Orwell

"una sola isoletta (l'inghilterra) oggi tiene il mondo in catene. Se un'intera nazione di 300 milioni di abitanti si desse a uno sfruttamento economico di questo tipo, spoglierebbe il mondo come uno sciame di locuste"
Mohandas Ghandi, 1928

"Occhio per occhio lascia tutti ciechi"
Dr Martin Luher King

"tra tutte le cose vili che ci sono sulla Terra, Nessuna è vile come il denaro"
Antigone, Sofocle, 441 a.C.

"la speranza di diventare ricchi è una delle più diffuse cause di povertà"
Tacito

"Affermare che il sistema finanziario è impazzito è inesatto. La reale situazione supera questa descrizione, e sarebbe riduttivo credere che nessuno coinvolto in questo processo guardi a fondo in quello che stannofacendo e semplicemente scoppi a ridere dell'innata follia del processo"
Michael Rowbotham

"Le corporation al giorno d'oggi controllano le nostre vite: decidono cosa mangiamo, cosa vediamo,cosa indossiamo, dove lavoriamo e cosa facciamo.
Siamo inesorabilmente circondati dalla loro cultura, dalla loro iconografia e dalla loro ideologia. E, alla stregua della chiesa e della monarchia in epoche passate, si ergono infallibili e onnipotenti, autocelebrandosi attraverso edifici imponenti e raffiniati apparati simbolici.
Le corporation esercitano un'influenza sempre più estesa sulle decisioni delle autorità preposte alla loro vigilanza e controllano settori della società un tempo saldamente in mano pubblica."
Joel Bakan,
"the corporation"
Fandango editore

"Il fascismo dovrebbe essere definito più propriamente corporativismo, visto che rappresenta la fusione del potere statale e imprenditoriale"
Benito Mussolini.

"L'Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo."
Pier Paolo Pasolini

"Ma coe fa la gente a guardare questi che tutto il giorno dicono stupidaggini?"
Silvio Berlusconi, proprietario di Mediaset, a proposito de Il grande fratello
13 ottobre2004

"Un po' di lavoro, un po' di consumo, un po' di famiglia, un po' di sesso, un po' di calcio, un po' di tv e la vita passa senza fare domande."
(Umberto Galimberti)

LIBRI CONSIGLIATI

La democrazia del grande fratello
NOAM CHOMSKY

Antimanuale di economia
BERNARD MARIS

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14 novembre 2005


Le incredibili notizie

Anche oggi un dio malevolo mi ha imboscato il telecomando e il suo preziosissimo tasto mute.
Cento volte maledetto!
Mi son sorbito un pò di tg1.
Ho scoperto i dati di ascolto di celentano e di un paio di inutilissime fiction.
WOW!
Queste notizie pagate col nostro canone vanno in onda al posto di possibili aggiornamenti sulle 24 e passa guerre tutt'ora in corso.
Avrebbero potuto anche raccontarci cosa si discute all'europarlamento della temutissima direttiva bolkenstein (ve la ricordate? quella che privatizzerà anche la scuola se passa).
Ma no, l'italiota mediocre vuol sapere solo di gossip.
O almeno questo è quel che vogliono farci credere.

Avete presente a proposito di privatizzazioni quella dell'acqua?
Ma si, ma si, quella in corso alla chitichella in tutta italia (dove riuscita, dove in corso, dove in forse) che però nonostante l'interesse fortissimo dell'uomo della strada non viene neanche nominata dalla tv.
Come dite?
Che glie frega all'uomo di strada?

Quando ho fatto volantinaggio il 12 a Napoli (piazza trieste e trento via chiaia) quasi mi strappavano i volantini dalle mani, ma al ritorno a terra e nei cestini non ne ho contato neppure dieci.
Tempo di chiedere che glie ne fregava non ne ho avuto.
L'impressione è stata che tutti o quasi volessero saperne ma nessuno ne aveva sentito parlare.
Eccetto una signora che mi ha chiesto una decina di volantini.
Lavorava all'acquedotto di Bari e ha detto che anche lì è la stessa storia.
Anche a Firenze ormai la privatizzazione è andata. Prezzi quadruplicati.
Non parliamo poi di Arezzo, lì il servizio è alle stalle i prezzi alle stelle.

Che dire pare che non glie ne freghi proprio a nessuno eccetto che al popolo...




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10 novembre 2005


Silenzi fosforescenti

Una nuova inchiesta di Rai News 24 sta sconvolgendo mezzo mondo, dopo quella che ha dimostrato tempo addietro come gli interessi petroliferi dell'eni abbiano spinto l'Italia in guerra (nonostante San Silvio da Arcore proprio non ne volesse sapere, forse aveva finito i miracoli) oggi ci viene svelata la verità sui taciuti eventi di Falluja.

Falluja, la battaglia per la sua conquista è stata tenuta accuratamente lontana dai riflettori, forse l'unico combattimento serio della nostra "missione di pace" di quella che doveva essere la "guerra televisiva".
Sulle armi impiegate a Falluja indagava tra gli altri proprio la Sgrena, proprio lei che un errore di fuoco quasi amico stava per uccidere.

L'italico unto del signore non deve nemmeno fingere di non saperne nulla stavolta, tanto tra lo sciopero dei giornalisti ed il silenzio stampa tradizionale sulle "questioni di estrema delicatezza" ne saprà qualcosa solo chi ha navigato su internet o ha una parabola satellitare.

Un silenzio assordante quello dei tg che però trovano sempre il tempo di aggiornarci sulle questioni chiave della politica italiana, come le bandane e i trapianti di pil, e sulle vicende di un angolo del mondo, l'isola dei fessi.

Fatevi un favore, date un'occhiata al documentario di Rai News: http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/default_02112005.asp




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25 ottobre 2005


Freedom house fa la pagella della libertà di stampa

http://www.freedomhouse.org/research/pressurvey.htm E l'italia sta in basso. Molto in basso. Il rating in valore assoluto è 35 Giusto per intenderci alla turchia hanno dato 38 e a timor est 30. I penultimi dell'europa occidentale. Siamo allo stesso livello di: mongolia, filippine, bolivia, bulgaria. Anche in Jamaica se la passano meglio. Lo status è di paese "partly free". Siamo stati letteralmente stracciati da malta, cipro, inghilterra, francia e germania. In cima alla lista con un rating paradisiaco di 9 la finlandia, l'islanda e la svezia. Ma la tv è tutta contro berlusconi, cos'avete capito? è per quello che siamo così in basso, mica perchè lui ha il controllo su 3 reti tv come proprietario o perchè con la gasparri avrà controllo diretto anche sulla rai? O forse vi è saltato in testa che è per il fatto che se un comico fa troppe battute su di lui poi sparisce dall'etere? Malpensanti comunisti! Quando mai lui avrebbe fatto dei nomi e poi quelli sono spariti dalla tv? Non parliamo poi di quello che scrive di noi Reporters sans frontiers. Quei comunisti dicono che è tutta colpa di Berlusconi e della giustizia che ha condannato numerosi giornalisti. Questi comunisti però sono un pò strani, loro mettono la turchia con un rating (su una scala di valore differente) di 25 e l'italia di 8,67 tra macedonia e costa rica. Ma in Danimarca, islanda, irlanda, finlandia, norvegia paesi bassi e svizzera se la spassano comunque col loro 0,50.




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23 luglio 2005


La polizia uccide a Stockwell

Gli attentati degli ultimi giorni stanno sconvolgendo il mondo, e non in senso figurato: quale mondo se non uno sconvolto potrebbe assistere in silenzio alla morte di un semplice sospettato nel bel mezzo di londra, per quanto ci siamo ben abituati ad ignorare tali atti al buio dei riflettori.
i maggiori giornali riportano la notizia in modo finanche scialbo, con un "Polizia fredda un sospetto kamikaze" o un "Questa mattina la polizia ha ucciso un presunto kamikaze nella stazione della metropolitana di Stockwell. Le forze dell’ordine sostengono che l’uomo stava per farsi saltare in aria."
Ecco invece la notizia alla fonte, come racconta uno dei testimoni diretti dell'evento, Mark Whitby:"è stato spinto al pavimento e uno degli ufficiali gli ha sparato cinque volte"; alla testa.

A detta di un giornale di belfast l'uomo "non si pensava fosse armato ne che portasse una bomba".
Ricapitolando.
Un uomo, d'aspetto asiatico, sospettato di una non meglio specificata connessione con gli attentati di Londra, viene inseguito da un numero di imprecisato di poliziotti (tra i testimoni c'è chi sostiente che si trattasse di una ventina di poliziotti con grossi fucili altri hanno parlato di una decina con pistole), i quali lo raggiungono steso per terra in un vagone della metropolitana e lo freddano con cinque colpi alla testa.

"Ho visto (la polizia) scaricare cinque colpi sull'uomo a terra", ha detto alla televisione Bbc Mark Whitby; "Ho visto uccidere un uomo".




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23 aprile 2005


Abbiamo sfondato il fondo!

Ho visto cose che voi umani non potete neppure immaginare, ho visto palle da bowling tirate così piano che per rallentare potevano solo tornare indietro, ho visto palle da bowling tornare indietro, ho visto compagnie petrolifere incitare al rispetto per l'ambiente, ho visto leghisti inneggiare a Che Guevara, ho visto giudici assolvere Berlusconi, ho visto giudici stabilire che un uomo non ha diritti sui propri organi interni, ho visto cose... credevo di aver visto cose... fino a dieci minuti fa: ho visto l'album delle figurine del Papa Karol. Ebbene questo dimostra che anche quando credi di avere toccato il fondo, alle tue spalle c'è sempre qualcuno pronto a passarti una pala.




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23 gennaio 2005


"Martiri" per le missioni di pace

Ancora una volta il potere calpesta coloro che muoiono nel suo nome, un poveretto ammazzato in un'operazione militare, una "missione di pace" più combattuta del previsto, a quanto pare.

Secondo suo zio, intervistato al tg uno, lui non ha mai chiesto di partire era li per "ordine di servizio"; ma da allora in TV la famiglia non s'è più vista , solo i suoi camerati ed altri colleghi, o politici che non lo avevano mai conosciuto.Tutti indistintamente tesi ad elogiare il valore di un soldato provetto.

Ma lo zio dice che era lì solo per "ordine di servizio".

Oggi la salma è stata accolta con tutti gli onori, avvolta in una bandiera tricolore, ripresa in diretta, dopo i funerali militari in Iraq.Gli elicotteristi non troppo tempo fa si erano lamentati della sicurezza di quegli elicotteri su uno dei quali il giovine è morto.Il governo ha parlato di una sfortunata coincidenza, non di una imperizia di chi ha scelto l'elicottero.

Che sfortuna che sia finito in Iraq, hanno proprio ragione.

Certo, è pur sempre possiblile che lo zio avesse torto, che quel giovane abbia chiesto una missione lontano da casa, proprio poco dopo la nascita di sua figlia. Che il suo amor di patria e di libertà fosse ben più forte del suo desiderio di quieto vivere, che volesse "dare una mano", "aiutare la pace" e "proteggere una democrazia in fasce" anzichè vedere la propria figlia appena nata muovere i primi passi.

La mia opinione?

E' morto, lasciatelo in pace.




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6 gennaio 2005


Inconcepibile!!

E' quasi oltraggioso...


Ho appena sentito uno spot in TV che va ben oltre ogni limite della decenza e del buonsenso...


Era lo spot di una stupida CucinaFornelliForno, ma ha osato usare il seguente spot: "[marca] : la democrazia in cucina" !!!


Ve lo immaginate se in Cina, a Cuba o in una qualunque altra dittatura sentono cos'è diventata la nostra democrazia? Perchè è a questo che siamo ridotti no? La democrazia italiana... Tra poco in SALDI con lo sconto del 45%!!! AFFRETTATEVI!


Spero sinceramente che vangano denunciati.

 

P.S. 04/02/05

ho rivisto lo spot in TV (italia 1) la marca è Ernestomeda.


Vi auguro di esservi incazzati almeno un pò perchè se questo non vi fa nè caldo nè freddo siete ridotti davvero male, arrivederci, e alla prossima cazzata!




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2 gennaio 2005


Ridatemi la morte!

La società moderna sembra esserselo scordato ma ogni tanto la morte non arriva solo in formato numerico-giornalistico, a volte arriva davvero, a volte signori miei si muore davvero, la vita finisce, stop cagate tipo grande fratello, stop videogiochi, stop concerti, stop macchine fighe, stop sfilate di moda, stop politca di mestiere, stop telefonini, stop allegria, stop, stop, stop!

Capita ancora di morire, certo ai diretti interessati non capiterà di leggere questa storia, è per i vivi che scrivo...
Un ordine religioso un tempo salutava dicendo "ricordati che devi morire" e no, non erano gli jettatori di Santa Cassadamorto, o i beccamorti di San Tiralequoia, erano dei religiosi che si erano ricordati che davvero ad un morto ricco dei suoi soldi non glie ne frega più niente.
Pensateci, pensate ai vostri desideri materiali, a quanto avete desiderato un telefonino, un vestito, un trofeo per la vostra squadra preferita, un soprammobile, una serata alla disco...
Pensate che ve ne importerà nella cassa da morto?
Pensate che un sudario firmato armani sia meglio di un qualsiasi straccio? Davvero una cassa imbottita sarà più comoda? Credete che una scheda tre vi farà parlare dall'aldilà?Forse una scheda tim vi dirà con che velocità cresceranno i vermi nel vostro corpo in decomposizione? Secondo voi di tutto ciò ve ne fregherà qualcosa?


Ma a nessuno conviene che noi ce lo ricordiamo, tra coloro che vogliono i nostri sudati guadagni; chi potrebbe dirvi che ad un morto non servirà aver usato la Shell V-power invece della benzina normale e poi lanciare la pubblicità?
I media guadagnano se gli inserzionisti guadagnano, e gli inserzionisti guadagnano solo se noi pensiamo di avere bisogno di ciò che loro vendono.
La pubblicità è questo: compulsione al bisogno, generazione di necessità psicologica nei confronti del superfluo.
Avete mai sentito parlare della dipendenza da shopping?
Shoppaholic, con questa parola vengono definiti coloro che hanno uno stimlo ossessivo-compulsivo all'acquisto di beni superflui.
La Pubblicità ha smesso da tempo di essere un semplice invito, oggi è sempre di più un ordine, un ordine che nessuno ci costringerà mai a rispettare ma pur sempre un ordine, che le menti deboli non riusciranno ad ignorare.
E tutto questo è possibile perchè le cose importanti nei media non ci sono più, la tragedia massima che secondo la tele potrbbe colpirci è una verruca sul naso o di ritrovarsi indietro con l'aggiornamento delle suonerie del telefonino...


Perciò vi prego, vi imploro, ridatemi la morte!




permalink | inviato da il 2/1/2005 alle 23:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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