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mistaisulblog [ riflessioni e osservazioni di un caso patologico;-) ]
 



"Fatti non foste a viver come bruti"
Dante

"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario"
G.Orwell

Berluscounter!

"La legge e' uguale per tutti, e io sono un po piu' uguale degli altri"
Silvio Berlusconi, durante il processo sme

"tutti gli animali sono uguali e i maiali sono più uguali di tutti"
George Orwell



"Da grandi poteri derivano grandi responsabilità"
Peter Parker
Invia anche tu la lettera al Presidente Ciampi!
segnala un sito pedofilo !!!
"Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti,descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è l' unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri".
Joseph Pulitzer


"Quando ero bambino, ragazzo, credevo in Dio. Adesso so"
Carl Gustav Jung

"La sabbia è oro per chi non sa"
Modena City Ramblers


"Uno stato che organizza un esercito diventa aguzzino di se stesso"
Josè Figueres

"il bello della guerra è che ogni capo degli assassini fa benedire le proprie bandiere e invoca solennemente Dio prima di dedicarsi a sterminare il prossimo"
Voltaire


"Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i dirittid'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa."
Licio Gelli, Repubblica,
28/09/2003

"Il potere corrompe, il potere assoluto corrompe assolutamente"
G.Orwell

"una sola isoletta (l'inghilterra) oggi tiene il mondo in catene. Se un'intera nazione di 300 milioni di abitanti si desse a uno sfruttamento economico di questo tipo, spoglierebbe il mondo come uno sciame di locuste"
Mohandas Ghandi, 1928

"Occhio per occhio lascia tutti ciechi"
Dr Martin Luher King

"tra tutte le cose vili che ci sono sulla Terra, Nessuna è vile come il denaro"
Antigone, Sofocle, 441 a.C.

"la speranza di diventare ricchi è una delle più diffuse cause di povertà"
Tacito

"Affermare che il sistema finanziario è impazzito è inesatto. La reale situazione supera questa descrizione, e sarebbe riduttivo credere che nessuno coinvolto in questo processo guardi a fondo in quello che stannofacendo e semplicemente scoppi a ridere dell'innata follia del processo"
Michael Rowbotham

"Le corporation al giorno d'oggi controllano le nostre vite: decidono cosa mangiamo, cosa vediamo,cosa indossiamo, dove lavoriamo e cosa facciamo.
Siamo inesorabilmente circondati dalla loro cultura, dalla loro iconografia e dalla loro ideologia. E, alla stregua della chiesa e della monarchia in epoche passate, si ergono infallibili e onnipotenti, autocelebrandosi attraverso edifici imponenti e raffiniati apparati simbolici.
Le corporation esercitano un'influenza sempre più estesa sulle decisioni delle autorità preposte alla loro vigilanza e controllano settori della società un tempo saldamente in mano pubblica."
Joel Bakan,
"the corporation"
Fandango editore

"Il fascismo dovrebbe essere definito più propriamente corporativismo, visto che rappresenta la fusione del potere statale e imprenditoriale"
Benito Mussolini.

"L'Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo."
Pier Paolo Pasolini

"Ma coe fa la gente a guardare questi che tutto il giorno dicono stupidaggini?"
Silvio Berlusconi, proprietario di Mediaset, a proposito de Il grande fratello
13 ottobre2004

"Un po' di lavoro, un po' di consumo, un po' di famiglia, un po' di sesso, un po' di calcio, un po' di tv e la vita passa senza fare domande."
(Umberto Galimberti)

LIBRI CONSIGLIATI

La democrazia del grande fratello
NOAM CHOMSKY

Antimanuale di economia
BERNARD MARIS

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30 novembre 2005


W Travaglio!!!

Mentre esce il nuovo, imperdibile libro di Travaglio "Inciucio", che apre uno spiraglio nell'opacità amministrativa italiana e ne svela molteplici porcate, lo stesso incassa l'ennesima sentenza di assoluzione per le denunce che lo accusano di diffamazione, ne incollo il testo:

Il Tribunale Ordinario di Roma, in composizione monocratica definitivamente pronunciando ed ogni altra richiesta disattesa, così provvede:

· respinge le domande di risarcimento dei danni, di pagamento della sanzione prevista dall'art. 12 della legge n. 47/1948 e di pubblicazione della sentenza formulate, con citazione notificata il 26.4.2001, dall'on. Silvio Berlusconi nei confronti di Marco Travaglio, Daniele Fabbri (in arte Daniele Luttazzi), Carlo Freccero e della Rai Radiotelevisione Italiana s.p.a.;

· respinge la domanda di risarcimento dei danni per lite temeraria nonché la domanda di cancellazione di talune frasi dell'atto di citazione formulate dal Fabbri;

· condanna l'on, Silvio Berlusconi a rifondere in favore di Marco Travaglio, di Daniele Fabbri (in arte Daniele Luttazzi), della Rai Radiotelevisione Italiana s.p.a. e della Bellandi Entertainment s.p.a. le spese di giudizio che si liquidano, per ciascuna di dette parti, in complessivi euro 16.855,00 di cui euro 15.000,00 per onorari ed euro 1.705,00 per diritti, oltre a quanto dovuto per le spese generali, per l'Iva e per il contributo alla CPA.

Così deciso in Roma, il 14.1.2005

il Giudice Unico dott. Massimo Corrias




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30 novembre 2005


Mi si è aperto un mondo

Devo ringraziare "Ultimodeiribelli", l'autore del commento al post di sotto, mi ha aperto un mondo grazie ai link sul suo blog, il meraviglioso mondo del boicottaggio, intendiamoci, l'idea di principio del "non sostengo coi consumi quel che combatto con le idee" è vecchia per me, quello che ho visto di nuovo è una vasta e succulenta documentazione, elenchi su elenchi di malefatte corporative da parte di alcuni noti marchi. tipo:
boicotta coca-colaboicotta shell Boicotta Nike
Boicotta Nestle' boicotta ENI AGIP united dolors of benetton

Prendo a noleggio anche un loro slogan, che mi piace da impazzire: Think globally, act locally




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28 novembre 2005


E andiamo... Quel comunista di casini!

Casini: ''Italiani stanchi di prestigiatori e illusionisti''
L'Udc propone il presidente della Camera ''alla guida del Paese''. FI: il candidato premier è solo Berlusconi
Il presidente della Camera, Pierferdinando Casini (Infophoto)Roma, 27 nov. (Adnkronos/Ign) - ''Non possiamo dire agli italiani che abbiamo la ricetta magica, perché non abbiamo nessuna bacchetta magica. Viviamo sopra le nostre possibilità e dobbiamo stringere la cinghia: dire qualcosa di diverso è da irresponsabili''. Pier Ferdinando Casini spiega chiaramente che le linee guida della sua campagna elettorale saranno ''responsabilità e verità''. ''Non possiamo fare i prestigiatori'', ha messo in chiaro il presidente della Camera intervenendo alla manifestazione dell'Udc al Palazzo dei Congressi a Roma, dove Marco Follini è il grande assente.
''Gli italiani sono stanchi di illusionisti, vogliono affrontare i problemi con responsabilità e con una classe dirigente che affronta i problemi - ha sottolineato -. Non possiamo dire agli italiani quello che vogliono sentirsi dire'' perché ''abbiamo fatto delle cose buone e ne abbiamo fatto altre meno bene, dobbiamo dire che facciamo ammenda, ci rimbocchiamo le maniche per fare il salto di qualità nei prossimi 5 anni. Bisogna dire che abbiamo fatto tante cose e che altre restano da fare''.

Casini, la cui candidatura alla ''guida del Paese'' è stata oggi proposta dall'Udc per voce di Rocco Buttiglione, ha anche replicato a distanza al premier: ''Berlusconi ha detto che qualcuno, cioè io, è andato a 'Porta a Porta' a vantarsi dei risultati del governo. Non è così, io sono andato lealmente a difendere l'operato del governo. Non ho detto che avrei fatto più e meglio, forse al massimo l'ho pensato''.

Anche casini comunista?
Ma no, non parlava di silvio.
Parlava solo di chi ha governato l'italia fino a oggi e negli ultimi cinque anni.
Parlava di qualcuno che è andato avanti illudendo gli italiani di non rischiare nulla sul piano economico, di essere ricchi sfondati, che il futuro sarebbe stato roseo...

Chi?
Non lo sapremo mai!




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26 novembre 2005


E ritorna il Debito

NOAM CHOMSKY - M.I.T. Boston
Macché, è un inganno ignobile e non c'è altro modo per definirlo. Il problema è il debito e allora ripartiamo da una diversa domanda: perché questi popoli così poveri si sono tanto indebitati? La verità è che non lo hanno mai fatto. Gli africani o gli indonesiani non presero mai in prestito alcunché, furono le loro elite politiche a farlo, politici corrotti e militari assassini… Ma, mi dica, chi ha mantenuto al potere quelle ignobili elite? Noi, l'occidente. Noi abbiamo sostenuto Suharto al potere dopo che aveva assassinato mezzo milione di persone, perlopiù contadini poveri? E chi lo ha esaltato definendolo il raggio di luce dell'Asia? Mentre Suharto massacrava un terzo della popolazione di Timor Est, Clinton lo definiva "uno di noi", solo perché l'Indonesia si era trasformata in un paradiso per gli investitori occidentali.
Questi leader spesero qualche miliardo per le loro ville e per le loro Mercedes e poi, con il grosso dei prestiti, fecero investimenti nelle banche di New York o di Londra oppure comprarono le nostre armi e i nostri televisori. In altre parole il prestito ci tornava quasi subito indietro. Nonostante ciò oggi pretendiamo che i loro sottomessi ripaghino quei debiti di cui loro non videro mai un soldo. In Indonesia si stima che 200 individui si siano intascati l'intero debito di 80 miliardi di dollari. Ma c'è molto di più, purtroppo. Prendiamo ad esempio i cosiddetti "diritti di proprietà intellettuali americani". Servono ad impedire alle nazioni africane di produrre i farmaci necessari a fermare l'epidemia dell'AIDS che le sta devastando e a proteggere le industrie farmaceutiche statunitensi che hanno il monopolio su questi farmaci. Ma, guarda caso, queste industrie godono di enormi sussidi da Washington. Il 40% degli scambi commerciali delle multinazionali USA avviene al loro interno. Questo è protezionismo criminale, altroché, e in quale altro modo dovremmo chiamarlo?

Fonte report




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26 novembre 2005


Dio o dio

Su un Forum si discute di cosa sia dio, ecco che ho risposto:

Un tempo l'uomo non capiva la natura e dio era il fulmine, gli animali e le piante.
Un tempo l'uomo non capiva l'uomo e il destino, e dio era antropomorfo.
Un tempo l'uomo non capisce l'animo umano, l'anima e l'oltretomba e dio diventa entità spirituale.
Un tempo l'uomo non capirà l'origine dell'universo, le sorti dell'anima e la complessità degli equilibri naturali, e dio diverrà il disegno intelligente, il demiurgo e sublime architetto, l'energia primigena.

"quand'ero bambino, ragazzo, credevo in dio. Adesso so." Gustav Jung

Jung aveva capito tutto in materia.




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25 novembre 2005


Ci risiamo...

Berlusconi spara balle a tutto spiano, ancora una volta, in attesa di smentite vediamo un pò di che si tratta...

Secondo San Silvio l'Economist, noto giornale talebano, "ha radici nella sinistra italiana"... Qualcuno lo spieghi all'economist che così non mi mette più in prima pagina "Perchè l'America deve restare"(in Iraq).

Ribadisce inoltre che
"Il nostro governo ha fatto della lotta alle organizzazioni criminali una bandiera, credo - ha aggiunto - che nessun governo ha portato nelle patrie galere un numero cosi' alto di latitanti, siamo in guerra assoluta con tutti i gruppi criminali del nostro Paese."
E in effetti abbiamo tutti molto apprezzato la condanna di Dell'Utri, un po meno le lapidarie parole del Ministro Pietro "tav" Lunardi: "con la mafia bisogna convivere".
Magari se si arrivasse addirittura a cacciare entrambi dal governo... Avrebbe fatto davvero il miracolo.

Un silenzio assordante pesa invece sulle quote rosa, domanda su cui inelegantemente scivola il pio Silvio ungendo con l'olio santo del salmo
"Sono a Messina e parlo di Messina..." la domanda sulle quote. Argomento forse meglio risolto da An, che però nello schierarsi a favore della proposta delega un si ingrato compito al portavoce Ronchi, anzichè arrischiare in ciò la reputazione di Fini. Chi vuole vada chi non vuole mandi, si diceva una volta.

Pensare che a Nixon hanno fatto la festa per molto meno...




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25 novembre 2005


Stipendi dorati, enormi e RUBATI


Questa anonima tabella del times racconta una storia tutta italiana, stacchiamo di una cifra il costo dei parlamentari del resto d'europa, i soli ministeri spendono tra consulenze esterne, spese di rappresentanza ed altre amenità ben sei miliardi, non parliamo poi degli scandalosi stipendi dei parlamentari e deputati italiani (per un totale di 153'000€ al mese l'uno), e dei privilegi ingiustificati che gli vengono offerti.

Ogni tanto varrebbe la pena ricordare che quelli che vengono succhiati con nullafacenza da parte dei nostri eletti sono i nostri soldi, quelli che ci hanno spillato con le tasse, gli stessi con cui si potrebbero finanziare la sanità e la scuola pubblica, o anche riconvertire il parco automobilistico italiano dalla benzina ai biocarburanti.

Com'è che si diceva? ah già, "la sinistra magna la destra ruba".




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25 novembre 2005


Un estratto del libro "ANTIMANUALE DI ECONOMIA"

Si è veramente liberi di scegliere? Probabilmente ho la scelta di fare lo spazzino o il camionista. Maposso scegliere di non lavorare senz codannarmi a morire di fame? Questi semplici interrogativi producono i singolare effetto di svuotaredi contenuto il termine "mercato", salvo che lo si intenda come idea provisoria di un fenomeno provvisorio:posso certamente riferirmi a un mercato ben determinato nello spazio e nel tempo, per esempio il mercato immobiliare di Parigi in questi giorni. Ma al di la di una costatazione esremamente puntuale, concernente un mercato ben localizzato non posso affermare nulla. E' probabile che la scarsità dei terreni e degli immobili, insieme al numero ed al reddito dei compratori , determinino il prezzo. Ma da dove provengono questi redditi, questi immobili e questi compratori? Ho la possibilità di entrare e uscire da un mercato a mio piacimento?come si entra e si esce da un negozio? Posso davvero scegliere di avere un'automobile in un mondo dove tutto è organizzato attorno all'automobile? Ho potut scegliere se èpssedere oppure no un teleono protatile quando questo mezzo di comunicazione è divenuto d'uso comune? In generale, la domanda di mercato non è inventata, indota dalle imprese? La tesi della falsa libertà e del bisogno imposto è stata sostenuta da numerosi economisti, fra i quali Serge Latouche e John K.Galbraith.
Il mercato è semplicemente l'altro nome della scarsità, organizzata o subìta, di cui qualcuno sottrae i profitti.
[...]
In conclusione alle tre domande: il mercato è autoregolato? il mercato è il capitalismo? è la democrazia? si può rispondere "no"[...] Il mercato non produce il diritto destinato a governarlo; è piuttosto figlio del diritto, della storia sociale e della politica.[...] La mercificazione di tutto e tutti produce un tacito asservimento.

Adoro quest'autore!




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23 novembre 2005


Intervista al presidente della Legambiente sez Val di Susa, Piercarlo Cotterchio

Partiamo dalle basi, per creare questa linea TAV, cosa è necessario fare e quali e quanti cantieri sarà necessario aprire?

Probabilmente non lo sanno ancora neanche loro, per quanto almeno dichiarano, i vari progetti arrivati sono tantissimi e sono ogni volta uno peggiore dell'altro. So che vengono cambiati spesso.

Sono tantissimi i cantieri che loro hanno aperto Sono una cosa impressionante... Finchè la terra non verrà estratta la roccia sarà lasciata all'interno delle gallerie; questo genere di terra verrà sicuramente in parte riutilizzata, ma il 60% verrà stoccato sull'esterno.

Stoccare sull'esterno vuol dire progetti che hanno dell'incredibile, con cave di alta montagna a 2'000 metri, con cave di bassa valle; per poi smaltirli verso le cave che tritando questo terriccio ne fanno sabbia per costruzione edile, perchè questo è uno dei grossi rischi che non è plausibile che possano arrivare a costruire con materiali che poi... non posso parlarne scusami.

C'è da dire che purtroppo saranno tanti, si parla di 500 tir minimo al giorno che transiteranno 24 ore su 24 sulla statale e40; ora l'autostrada Torino-Pastonecchie è un'autostrada tra l'altro tra le più care d'Italia, è stata costruita con i soldi dello stato italiano, ora è gestita da una società privata che si chiama Sigdom, e praticamente ques'autostrada non ha uscite fin qui, non ci sono interconnessioni per cui questi tir non viaggeranno in autostrada ma transiteranno sulle strade del comune; i cittadini della Val di Susa notoriamente quelli che lavorano a Torino non usano l'autostrada che comunque è cara e quindi viaggiano sulla statale e ora immaginatevi il traffico delle otto del mattino per andare a lavorare tra 500 tir più tutto il traffico normale.

Sarà una cosa indecente la gente non potrà più muoversi, non potrà più lavorare oltre alle polveri di questi 500 tir che si diffonderanno in tutti i punti della valle.

Quindi forme di inquinamento sia dirette che indirette.

Si, esatto diretta e indiretta.

Poi immaginatevi uno scenario dove in una valle stretta in cui il punto più largo è cinquecento- seicento metri da piede di una montagna a piede di una montagna Quindi da noi trecento giorni all'anno abbiamo il vento, immaginatevi le polveri come vengono spazzate. E questo anche per le polveri d'amianto e che arriveranno anche sulla città più importante che è Torino.

Sarà, per come la vediamo noi, un disastro.

E questo per quindici anni di cantieri in funzione, la cosa più assurda è proprio questa, quindici anni di cantieri in funzione, è una cosa impressionante. Nessuno di noi lo vuole.

Passiamo alle altre domande Qual è il costo economico della situazione? Quale quello ecologico? E quale infine quello sociale?

Ad oggi hanno preventivato 15 miliardi solo per il tunnel più in alto, quello centrale, più altrettanti soldini per la parte bassa...

Quindi il ponte sullo stretto a confronto è una sciocchezzuola a confronto.

Sicuramente si.

Il grosso problema non viene dall'iniziare il lavoro, ma dalle sue conseguenze. Noi denunciamo il problema delle falde acquifere che verranno captate; il mugello è un esempio italiano di come la Tav ha distrutto tutto.

Sappiamo che arriveranno a portarci via tutta l'acqua in buona sostanza, oggi ad esempio un tunnel scavato dall'AEN qualche anno fa ha praticamente messo a secco da quattro mesi uno dei comuni di alta valle, questo comune viene rifornito con delle autobotti quotidianamente nella cisterna in alto, di captazione dell'acqua, perchè non ce la fa con quella poca che gli è rimasta, cioè noi sicuramente avremo un grave problema di dissesto idrogeologico, senza contare l'amianto e tutte le porcherie che han tirato fuori, poi pensate che ogni volta che si trova un problema del genere sono soldi in più che lo stato deve tirar fuori.

Il grosso problema è che questo, per rispondere anche alla domanda successiva (Chi pagherà? N.D.R.) la pagheremo noi, cioè noi cittadini italiani! Non pagherà certamente Montezemolo, quindi Farina, Bottiglieri e tutti questi personaggi, loro lo vogliono perchè il buisness lo faranno dopo! Lo fanno anche adesso, perchè ovviamente ci lavorano con le proprie aziende, e lo faranno successivamente, dove loro avranno degli sconti eventualmente per transitarvi sopra, cosa che invece non avrà il cittadino qualunque, ma chi pagherà sarà il cittadino qualunque, è questa la cosa scandalosa.

Allo stesso modo, nessuno la dice, le autostrade in Italia sono state costruite tutte con i soldi pubblici e guarda caso sono gestite tutte da aziende private, senza fare nomi, ma chi ha orecchie per intendere intenda, allora la cosa assurda è che in Italia dovremmo avere delle autostrade completamente gratis per il cittadino, dovremmo avere dei treni ad un basso costo, e invece no! Costano più care del dovuto, è sempre il povero disgraziato che ci rimette e deve pagare....

Si suppone che per giustificare una spesa tanto ingente e simili costi collaterali le amministrazioni avranno certamente prospettato i futuri vantaggi per convincervi...

Quali amministrazioni?

Quelle che stanno cercando di costruire la TAV...

Quindi lo stato italiano o la provincia, intende questi?

Esatto

Allora dovete sapere che questi da anni nessuno facente parte di queste amministrazioni ha nemmeno più messo il naso in Val di Susa, nessuno di questi politici durante la campagna elettorale è stato In Val di Susa a dire almeno la sua idea, nessun politico da anni ha il coraggio di venire in Val di Susa e dire la verità; nessun politico è venuto in Val di Susa e lo ribadiamo, almeno a spiegare le ragioni se mai ci fossero, ma il problema è che anche loro non vengono perchè non hanno argomenti, perchè comunque sanno benissimo che questa è un'opera assolutamente i-nu-ti-le!

Solo l'Italia ha deciso di usare l'alta velocità?

Allora qui si parla di una tratta che va da Kiev a Lisbona, guarda caso questo corridoio cinque l'hanno iniziato solo gli italiani, perché ci risulta che dalla parte della Slovenia non glie ne può fregar di meno, come dicono a Roma; per quanto riguarda Kiev personalmente sono stato proprio a lì ad agosto ed ho parlato ai giornalisti e con un funzionario della città, e gli ho detto: “ma avete sentito parlare della famosa linea Kiev-Lisbona” e loro sono cascati dalle nuvole. Quando poi gli ho detto: “ma questa è una linea decisa dalla comunità europea”, e loro “Si, ok, ma noi non ci siamo ancora dentro, quindi non vedo come possano decidere per noi; ma si se è una linea ad alta velocità... ci farà piacere averla, l'importante è che la paghiate voi! Perchè noi soldini non ne abbiamo”.

Poi c'è un'altra ragione che mi hanno fatto notare loro: supponiamo che la linea sia attuata, un treno, ad alta velocità, che arriva a 300 all'ora, parte da Lisbona arriva fino al confine con l'Ucraina, attraversando l'Ungheria, arrivati lì ci dobbiamo fermare, ed allargare il binario, cioè dobbiamo alzare il treno, cambiare le ruote e mettere le ruote a scartamento ridotto, ma poi cosa succede? Abbiamo recuperato tre ore di viaggio e ne perdiamo 4 per cambiare le ruote, e allora a questo punto cosa succede?

Cioè è impossibile che un treno possa viaggiare ad alta velocità su degli assali che sono posticci per cui quello stesso materiale non potrà fare Kiev-Lisbona, forse farà fino in Ungheria, poi la gente dovrà scendere e le merci dovranno scaricarle e ricaricarle su un altro treno, non lo so, queste sono alcune delle cose...

I francesi, lo vogliono, beh, caspita, loro hanno innanzitutto hanno zero impatto ambientale, non passa neanche in paese perché passa in centro alla montagna, delle fermate non glie ne frega niente, però c'è da dire una cosa, che il 70% dell'opera è sul loro territorio e un terzo ce l'abbiamo noi, a loro all'inizio non glie ne fregava nulla perché è un'opera costosissima, quando hanno saputo che Berlusconi ha deciso di farlo assolutamente e ha firmato un documento che dice il 50% lo paghiamo noi e il 50% lo pagate voi, quindi un terzo lo paghiamo ancora noi, pur di fare l'opera!

E certo che ifrancesi lo vogliono, perché tanto lo pagano gli italiani...

Esistono, secondo voi degli obiettivi occulti che spingono verso un'opera simile?

Beh, sicuramente si, come tutte le opere pubbliche in Italia ci sarà. Purtroppo e come sempre, però lo scopriremo solo poi, in corso d'opera, cioè l'autostrada del Frejus quando è stata terminata son saltate fuori le storie delle tangenti, sono saltate fuori le storie di mafia, di società che lavoravano... Le cose più incredibili, sicuramente anche questo sarà per il ponte di Messina e sarà per la Val di Susa, cioè sicuramente qua si fa il problema di pochi interessi economici e non solo.

Perchè la torta è molto grande e molto appetibile, dobbiamo dire che c'è un interesse da parte di un'azienda italiana e da parte del capo dei nostri ministri che lavora attualmente in Francia sotto mentite spoglie; questo è un conflitto d'interesse gravissimo, anzi lui deve ancora rispondere ad un'interrogazione parlamentare del 2003, fatta al ministro Lunardi, su perché una sua azienda lavora in Francia su un'opera che ha autorizzato lui!

Supponendo una totale onestà nella realizzazione dei lavori chi ci guadagna?

Di sicuro non il Piemonte, perché non è che sarà una Torino Lione, ma una Milano Lione, perché Torino non ha attualmente a oggi nessuna interconnessione, la linea non ha una fermata a Torino come non ne ha in valle!

Quando io leggo sulla stampa che i valsusini, devono capire che poi viaggeranno più velocemente a Torino sono delle bugie! Il loro gioco è di convincere la gente, il popolino, e fargli credere che viaggeranno più veloce ma questa è una grande menzogna.

Attualmente da Bussoleno a Torino con un treno diretto ci si impiegano quaranta minuti, lo stesso tempo di percorrenza lo si faceva quando c'erano i treni a vapore, spiegatemi dov'è il vantaggio!

Inoltre con un treno ad alta velocità che va in galleria, nessun comune avrà una fermata.

Attualmente hanno già tagliato e chiuso le stazioni dei vari comuni in valle, che facciano funzionare meglio il nostro treno attuale, che ci mettano treni senza le cimici e le pulci, che li puliscano un po' di più e che diano un servizio!

Purtroppo non gli interessa. Sicuramente chi ci guadagnerà saranno i vari Montezemolo e company, cioè questa gente qui, quelli delle ditte che arrivano da Milano, perché Torino sarà comunque tagliata fuori.

E' stata effettuata la Valutazione di Impatto Ambientale? I vostri dati concordano con tale valutazione? Quali sono i rischi per la popolazione?

Allora molto semplicemente la risposta è che la Valutazione di Impatto Ambientale non è stata fatta, perché è stata esautorata dalla legge obiettivo, allora non sarà fatta nessuna VIR, il problema è lì, mentre da parte francese prima di prendere ogni decisione viene interpellato il popolo quindi il popolo decide se è un'opera è sostenibile oppure no. Poi si fa la Valutazione di Impatto Ambientale, la Valutazione di Impatto Ambientale decide se il lavoro è fattibile o no, e poi si creano delle compensazioni, cioè c'è una legge che impone una tassa che la gente deve pagare ai comuni per il danno arrecato ai comuni dai cantieri, in base ai metri quadri e al danno ambientale, calcolata sulla VIR, in Italia non è così, perché la legge obiettivo ha esautorato questo, quindi questa è un'opera che, se viene costruita, viene costruita senza la Valutazione di Impatto Ambientale e questa è una cosa scandalosa!

Ovviamente noi abbiamo potuto fare dei calcoli, perché noi abbiamo dei rapporti, che praticamente ammazzano questa linea perché non c'è nessuna coerenza, se volete vedere sul nostro sito: www.legambientevalsusa.it troverete uno studio di un dottore universitario, che ha fatto il calcolo di quanto può inquinare una costruzione e una messa in esercizio di una linea ad alta velocità, rispetto all'inquinamento di una macchina normale, ad RSI converrebbe comprare una Mercedes ad ogni persona che utilizza l'alta velocità e mandarlo in giro sulla Mercedes che inquina meno. E' una cosa assurda, cioè l'alta velocità inquina molto di più, sotto l'aspetto ambientale che una macchina o più macchine che circolano sul territorio

Precisiamo: il ministro che ha evitato la VIR era Lunardi?

Si, Lunardi, certo...

Ci sono dei politici o delle organizzazioni che si sono rivelate particolarmente impuntate in favore dell'avvio dei lavori? E qualcuno che si è schierato con voi?

I partiti che attualmente sono schierati sono i verdi, Rifondazione Comunista e i Comunisti Italiani, tutti gli altri ovviamente sono a favore della TAV, Margherita, DS, AN e company. Per esempio c'è una cosa scandalosa e ci tengo a dirlo perché ci tengo anche per manifestare la nostra solidarietà a questa persona, che è un valsusino e anche un assessore provinciale, Walter Giuliano, assessore provinciale all'ambiente e ai parchi. L'altro giorno ha partecipato alla marcia degli ottantamila come cittadino della valle di Susa, perché residente, nativo e vive in val di Susa, non ha partecipato con nessuna fascia nessuna delega, nessun simbolo da assessore, in modo spontaneo, perché si sentiva di difendere i suoi concittadini e di dare la propria adesione, come cittadino, non come assessore, adesso il presidente della provincia di Torino saetta gli ha ritirato le deleghe, adesso è un assessore senza portafoglio, questa è una cosa scandalosa.

Il ministro Lunardi ha dichiarato:“Queste proteste di questi nullafacenti che non hanno niente da pensare, che si radunano e fanno fiaccolate a noi non ci preoccupano assolutamente. Io credo che sia un problema per il ministro degli Interni, e noi andiamo avanti con i nostri progetti e con gli impegni che abbiamo preso con l’Europa”. Cosa gli rispondereste?

Allora, giusto per evitare querele, mi limito a dire non in merito alla questione dei nullafacenti, perché dovrei dire delle cose molto molto brutte sul ministro Lunardi, però visto che sono una persona civile, mi limito a dire che le persone dovrebbero, prima di parlare azionare il cervello e pensare a cosa si dice, sicuramente noi in Val di Susa non siamo dei nullafacenti, siamo delle persone molto laboriose. L'abbiamo dimostrato in passato, e lo hanno dimostrato le generazioni che ci hanno preceduto, quindi la generazione di mio padre, di mio nonno e dei nonni dei miei nonni, e come me tutta la Val di Susa. Ci sentiamo di dire che questo ministro soprattutto perché dovrebbe rappresentare l'Italia che è stato eletto anche con i voti della Val di Susa.

Queste cose sono molto brutte, sentirsele dire soprattutto in Piemonte fanno molto male, questa è una cosa scandalosa e lui dovrebbe chiedere scusa perché non ce lo meritiamo. Noi vogliamo solo difendere un diritto sacrosanto. In questo momento noi abbiamo un paese che è stato militarizzato. E' un paese della zona, dove le persone per potersi recare a casa devono mostrare 4, 5 volte al giorno i documenti... Neanche vivessero in un altro stato! Cioè sentirsi non più proprietari della propria casa, e nemmeno cittadini italiani, e questa è l'ennesima provocazione.

Oltretutto il 30 di questo mese sono state recapitate delle raccomandate con la notifica, dove il trenta di novembre ci sarà l'inizio, secondo loro, della presa di possesso del cantiere dove verrà fatto il tunnel di base che verrà scavato, di dieci chilometri per “fare un sondaggio”, non è nient'altro che un inizio di lavori, è un inizio della prossima linea.

Il ministro in una condizione di grande tensione che c'è in val di susa non ha nulla di meglio da fare che andare avanti, lui ha mandato queste lettere in modo provocatorio, e noi lo riteniamo sia per quello che ha detto in passato, sia per questa cosa una grave offesa ai cittadini della val di susa, credetemi, gli ottantamila erano persone civili, era la Valle di Susa intera che ha protestato, sicuramente il 30 ci troverà in piazza e sicuramente il 30 ci troverà in modo pacifico a dire: “noi non vogliamo far iniziare i lavori”

Noi crediamo in una Italia laboriosa e crediamo ancora non tanto nello stato ma nella costituzione italiana, quella vera, per intenderci, e chiediamo a tutti i cittadini d'Italia che possono in ogni parte d'Italia, di fare delle proteste in favore della Val di Susa ma non per la Val di Susa in se, ben sì perché è una protesta che va contro i forti interessi, la mafia e contro tutte le porcate che stanno succedendo oggi in Italia.

Questa è una provocazione che noi non accettiamo, e sicuramente il 30 ci troveremo di fronte alle forze di polizia, in modo pacifico. Questa è stata una provocazione forte, che nessuno di noi si aspettava, però si assumeranno i ministri dell'interno, Lunardi e company,la responsabilità di tutto quello che potrà succedere, saranno loro i veri responsabili, e nessun altro.

Questa è una situazione indegna, scandalosa per un paese civile, mandiamo negli altri stati le persone a far la guerra perché pensiamo ci sia la dittatura altrove...

Comincerei a dire al popolo italiano di cominciare a chiedersi se siamo in un paese civile, democratico, o se anche noi forse abbiamo qualche problema interno di dittatura, perché noi in Val di Susa ci sentiamo come in una dittatura, con delle cose che piovono dall'alto e tu non puoi reagire hai diritto di protesta perché le forze di polizia ti impediscono.

Un esempio: queste forze di polizia che difendono questi interessi, allora io potrei benissimo dire “io domani mattina voglio una pattuglia di carabinieri perché ho deciso che sul prato del mio vicino io voglio fare un pollaio; perché il pollaio che devo costruire per me è una cosa vitale, e chiedo una pattuglia che venga con me a convincere il vicino a farmi costruire un pollaio, so che lui non vuole ma per me è importante”, e questa è la stessa ragione, solo che è in piccolo e a me basta una piccola pattuglia, invece qui, ovviamente perché dall'altra parte sono in tanti, mandiamo truppe cammellate di forze di polizia, che potrebbero servire molto di più su delle altre cose, le mandiamo a difendere degli interessi di pochi e non è l'interesse dei cittadini italiani.

Questo si deve dire, qui stiamo esautorando la costituzione perché in Val di Susa attualmente non esiste più l'articolo 17 della costituzione italiana, quello della libera circolazione dei cittadini sul territorio italiano. E questa è una cosa scandalosa!




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23 novembre 2005


Aveva detto "la mafia fa schifo"

Palermo, 23 novembre 2005 - 10:25

 
MAFIA:PROCESSO MICELI,RINVIATA LA DEPOSIZIONE DI CUFFARO
 
Il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, non e' comparso stamani nell'aula del Tribunale di Palermo dov'era stato citato a deporre nel processo a carico dell'ex assessore alla Salute del Comune di Palermo, Domenico Miceli, accusato di concorso in associazione mafiosa. Il presidente del Tribunale, Raimondo Lo Forti, in apertura di udienza ha comunicato che Cuffaro aveva fatto pervenire una nota con cui "ha rappresentato l'impossibilita' di essere presente in aula a causa di impegni istituzionali". Il presidente della Regione e' stato riconvocato per il 29 novembre. La difesa di Miceli ha quindi brevemente esaminato un altro teste, Salvatore Imparato, un geometra che ha svolto una consulenza tecnica. Imparato sara' sottoposto a controesame dai pm nell'udienza del 29 novembre. (AGI)

Farà un pò "schifo" lui per primo?

Speriamo solo in Rita Borsellino....




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23 novembre 2005


notizia locale...

Napoli, 23 novembre 2005 - 09:09

 
CAMORRA: TRAFFICO RIFIUTI E RICICLAGGIO AUTO, 16 ARRESTI
 
Vasta operazione dei carabinieri nel napoletano per sgominare una vasta organizzazione criminale dedita al traffico illecito di rifiuti e al riciclaggio di auto rubate. L'operazione, nella quale sono stati impegnati 150 uomini, ha portato al fermo giudiziario di 16 persone nella zona di Giugliano, grosso centro a Nord del capoluogo (la terza citta' della Campania per numero di abitanti). E' stata anche sequestrata una azienda specializzata nello smaltimento rifiuti solidi operante nel comune limitrofo di Qualiano. (AGI)




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23 novembre 2005


ancora contro Ratzinger

Ho beccato una cosa interessante sulla Wikipedia, alla voce Galileo Galilei

"Venne infine assolto dall'accusa di eresia solo nel 1992, 350 anni dopo la sua morte. Due anni prima, il 15 Marzo 1990> il cardinale Joseph Ratzinger, oggi Papa Benedetto XVI, affermo in un discorso nella città di Parma:«All'epoca di Galileo la Chiesa rimase molto più fedele alla ragione dello stesso Galileo. Il processo contro Galileo fu ragionevole e giusto.»"




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23 novembre 2005


Impazza il bollo auto in lombardia

"Già aver mandato 1 milione e 400.000 lettere a casaccio, pretendendo dal cittadino di dimostrare la sua innocenza, invertendo così l'onere della prova, è un fatto grave. Ma che poi qualcuno ci speculasse anche con gli incassi delle telefonate, francamente è troppo! Non c'è persona che, una volta ricevuta la lettera, non chiami, per avere delucidazioni, l' 199 72 82 82, numero indicato dalla stessa Regione Lombardia. Il costo della chiamata è, mediamente, 6.19 cent/€ di scatto alla risposta e 14,26 cent al minuto (non consideriamo né la fascia ridotta, particolarmente disagevole visto che si può chiamare solo dopo le 18,30, né la fascia maggiorata, quella per i cellulari, che è da 24,17 a 48 cent/€ al minuto e da 12,40 a 15,49 di scatto alla risposta). Considerando che una telefonata media dura circa 4 minuti, il conto è presto fatto: 6.19 + (14.26 x 4) = 63.23 centesimi di euro, pari a 1.224 lire. Se si moltiplica il tutto per 1.400.000 utenti si arriva a 885.220 euro, pari a 1.714.024.929 lire, più di 1 miliardo e mezzo delle vecchie lire. Complimenti! Chi incasserà quei soldi? Aci o Regione Lombardia? Il Codacons chiede alla Regione di istituire immediatamente un numero verde. "Vengono fatti numeri verdi per ogni minima sciocchezza. In Italia i numeri verdi ce li hanno ormai tutti, anche le aziende più piccole. Possibile che la Regione Lombardia sia l'unica a non averlo" ha dichiarato il presidente del Codacons."

vuoi saperne di più?
vai su http://www.bollopazzo.valeo.it/




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22 novembre 2005


Attenziò... Battagliò... E' arrivata a rivoluziò!

Annuncio importante

Domani 23 novembre 2005
alle ore 11,00 presso l'Istituto Studi Filosofici Serra di Cassano Conferenza Stampa di Alex Zanotelli su "L'Acqua è merce di scambio o fonte di vita?. L'acqua e la privatizzazione dei servizi".



Il 23 novembre 2004 si deliberava nell'ambito dell'assemblea del Consorzio dei Comuni di Napoli - Caserta A.T.O. 2 la privatizzazione dell'acqua e dei servizi ad essa connessa.

A seguito di numerose sollecitazioni dell'opinione pubblica ancora aspettiamo una chiara posizione politica per l'annullamento della stessa delibera che prevede la dismissione totale del controllo pubblico sull'acqua, su un diritto umano fondamentale inalienabile così come sancito dalla comunità europea.




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21 novembre 2005


Studiare serve, i titoli no!

Una persona mi ha risposto al pezzo sull'analfabetismo in italia in una maniera disarmante: sosteneva che studiare non serve, che è inutile perchè serve solo a ficcare di più la testa nella sabbia, a spingere se stessi nella gabbia della sete del potere.
In definitiva a prostituire le nostre anime...

Così gli rispondo:

Capisco il tuo disagio, dico davvero. Sono stato una vita uno come tu descrivi "allocco" che era entrato nel circolo del consumo, fedele alla morale imposta, ingabbiato nelle prigioni retoriche di una telecultura morbosa e contorta; poi ho studiato, non Pirandello o il teorema di Pitagora ma il mondo. Perchè se produciamo cibo per 12 miliardi di persone nel mondo c’è sempre qualcuno che muore di fame? Nel medioevo c’erano le carestie ma oggi?

E allora giù a studiare ecologia, economia, comunicazione, psicologia e tante altre cose apparentemente complicate e inutili, ma utili invece come gli occhiali ad un miope!

"Quando ero piccolo, bambino, credevo in dio. Adesso so" Jung

"La sabbia è oro per chi non sa" Modena City Ramblers

Studia per capire il mondo, non per memorizzare nozioni astratte. Sappi! O verrai ingannato!




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21 novembre 2005


Per la serie una buona notizia ogni tanto...

http://www.kataweb.it/news/index.jsp?s=cronaca&l=dettaglio&id=1187707
 
Roma, 21 novembre 2005 - 16:37
 
RAI CONDANNATA A RISARCIRE GIORNALISTA IACONA
 
Il Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, Giudice Alfonsina Bellini, ha condannato la Rai a corrispondere al giornalista Riccardo Icona la somma di euro 205.000 a titolo di risarcimento del danno da demansionamento. Iacona, difeso dagli avvocati Domenico e Nicoletta D'Amati, aveva fatto presente di essere rimasto privo di incarichi, in condizioni di totale inattivita', per due anni, in quanto componente dell'equipe di Michele Santoro. Lo comunica in una nota l'avv. (AGI)




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21 novembre 2005


Ciampi amore e fantasia

Una delle micropolemiche di oggi già si è guadagnata un nome nelle agenzie di informazione : Ciampi bis.
Una sorprendente ipotesi di rielezione balena in sordina, quasi a voler sondare le reazioni di politici ed elettorato prima di fare il "grosso passo" e ufficializzare la questione, una tecnica ormai consolidata dal biscione con le sue sparate che se vanno male diventano battute male interpretate dalla solita stampa comunista e che se vanno bene sono una nuova geniale idea.
E già perchè lasciare andare in pensione Ciampi?
Dopotutto come presidente della repubblica è perfetto: simpatico, rappresentativo, mediatico, il "nonno d'italia", firma quasi tutto salvo le porcate peggiori ed è asservito al potere quanto basta da andare a fare il piazzista per l'industria armiera italiana in cina o da accollarsi la ridicola richiesta di rimuovere un sacrosanto embargo.
Uno così è peccato mollarlo.




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21 novembre 2005


Ansia!

In Italia 5 mila bambini invisibili
Secondo un rapporto Unicef-Italia e Caritas

 (ANSA) - ROMA, 21 NOV -Anche l'Italia ha i suoi 'bambini invisibili': sono 5.540. Ad affermarlo Unicef-Italia e Caritas in un rapporto che sara' presentato a giorni.Ad anticipare il dato il presidente Unicef-Italia, Antonio Sclavi, alla celebrazione della Giornata mondiale dell'infanzia. I 5.540 'bambini invisibili' sono i bambini immigrati non accompagnati e come tali - ha precisato Sclavi - non registrati. Si trovano in centri di accoglienza, negli istituti e nelle case famiglia ma 'non hanno un nome ne' un genitore'.




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21 novembre 2005


A proposito di analfabeti...

Guardate questo articolo...

http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=785&parametro=cultura




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21 novembre 2005


Eppur si muove..

Ultimamente qualcosa si muove nella politica italiana e nei rapporti con la cina: l’Italia chiede il blocco delle importazioni di pellicce, a seguito di uno scandaloso filmato che si è diffuso e che è stato mostrato perfino nei tg.
La crudeltà cinese contro le povere bestiole è motivo di scandalo per l’Italia che con una inusitata rapidità prende il giusto provvedimento...
Molto inusitata...
Diciamo sospettamente inusitata...
Si, pensiamoci, pensiamo a quanto siamo stati veloci a scoprire questo filmato che io avevo trovato su internet da più di un mese. Quanto ci sta a cuore la sorte di queste povere bestiole che a quanto pare non è tanto peccato uccidere ma è sacrilego far soffrire al punto da bloccare per questo la importazione di pellicce cinesi.
Chissà perchè però non vengono tanto celermente bloccate le importazioni di prodotti che nel meccanismo di produzione prevedono le sofferenze dei prigionieri dei Laogai!
E’ possibile che in meno di una settimana dalla "scoperta ufficiale" dei maltrattamenti verso animali si blocchi un’importazione e la scoperta ufficiale di decenni di confermate certezze sulle atroci condizioni del popolo umano cinese non valgano nulla se non un sempre più ingiuriato embargo d’armi? Cuba è sotto embargo per molto meno!
E se qualche lobby avesse stuzzicato la corda giusta per proteggere l’UE da questa pelosa invasione di pellicce sottocosto? Solo una domanda ovviamente, che però vorrei fare al ministro delle Attivita’ produttive, Adolfo Urso, il quale è l’artefice di questa richiesta.




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